I nostri progetti

Padiglione Italia - Expo Shanghai 2010

World Expo Shanghai 2010 – Better City, Better Life, il tema del quarantesimo Expo andato in scena dal 1° maggio al 31 ottobre 2010. La sfida di fondo era realizzare una grande vetrina delle eccellenze italiane nei settori della qualità delle aree urbane, dello sviluppo tecnologico e dei materiali innovativi prodotti in Italia.
 
Acqua, Aria, Luce: sono gli elementi primari che informano il concept del Padiglione Italia che, per la sua "misteriosa" forma di città murata, punta sull'effetto sorpresa, sulla capacità di mostrare una varietà identitaria davvero sorprendente attraverso un materiale per sua natura compatto e opaco, ma in grado di essere anche trasparente. Alta 18 metri, con una pianta di circa 3.600 metri quadrati, la struttura espositiva è configurata come un sistema di parti distinte formanti un oggetto geometricamente unitario. I tagli obliqui, netti come rasoiate, sono l'elemento di connessione esterno/interno di una struttura che riproduce la morfologia topografica delle città italiane. L'edificio è stato realizzato attraverso l'impiego del cemento trasparente i.light®, un materiale cementizio di nuova concezione, messo a punto da Italcementi Group, che ha pienamente soddisfatto le aspettative del Commissariato Generale del Governo italiano per Expo 2010 e dell'architetto Giampaolo Imbrighi.
3.774 pannelli trasparenti realizzati con i.light® ricoprono una superficie complessiva di 1.887 metri quadrati, circa il 40 per cento del totale dell'involucro architettonico, creando nell'edificio una sequenza di luci e ombre in continua evoluzione nel corso della giornata.
Materiale innovativo poiché non contiene fibre ottiche, come i normali cementi trasparenti utilizzati fino ad oggi, i.light® garantisce la trasparenza miscelando, secondo una formulazione sviluppata nei laboratori di ricerca Italcementi, cemento e additivi. Grazie a una straordinaria fluidità, gli additivi legano una matrice di resine plastiche all'interno del materiale cementizio, senza creare fessure o indebolirne la struttura. Le resine, di differenti colori, reagendo sia con la luce artificiale sia con quella naturale, creano luce calda e morbida all'interno dell'edificio e un'immagine di chiaro nitore all'esterno. I pannelli trasparenti si propongono come componenti architettonici con funzioni diversificate e fra loro integrabili come internal lighting (tecniche di ombreggiamento e diffusione della luce) e isolamento termico (la conducibilità della componente plastica è piuttosto bassa).
 
SCHEDA DESCRITTIVA – Padiglione Italia Expo Shanghai 2010   
      
Committente: Commissariato Generale del Governo Italiano per l'Expo di Shanghai 2010
Ubicazione: Parco Expo, Zona C, Plot 06, 200124 Shanghai
Architetto: Giampaolo Imbrighi, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni, Settore scientifico disciplinare ICAR 12
Caratteristiche del sito: Esposizione Universale dedicata al tema "Better City, Better Life" per una migliore qualità della vita nelle aree urbane: dalle nuove tendenze di ingegneria, urbanistica, architettura e design ai materiali e alle tecniche costruttive innovative ed eco-sostenibili.
Superficie: 3.600 mq per un'altezza di 18 metri 
Materiali: cemento trasparente i.light® by Italcementi  
Programma: 1 auditorium da 127 posti, 2 ristoranti, un gift shop, biblioteca, uffici e sale VIP, aree dedicate alle mostre temporanee: Sala 1 (Italy in Motion), Sala 2 (The Making Of), Sala 3 (Italian Architecture), Sala 4 (I-Tech), Sala 5 (A Bite Of Italy), Corridoi (Paesaggi Italiani), Corte Interna (The Joy Of Living) 
Sistema costruttivo: imponente parallelepipedo a pianta quadrata (60 x 60 metri). 3.774 pannelli di cemento trasparente (500x1000x50 mm) per una superficie complessiva di 1.887 metri quadri, pari al 40% della superficie totale dell'involucro.
Avvio lavori: Progetto 2007
Fine lavori: Realizzazione 2010
Costo complessivo dell'opera: 150 milioni di euro 
  
Il cemento trasparente i.light® è un prodotto innovativo formulato da Italcementi in grado di offrire un effetto di trasparenza miscelando cemento e additivi con una matrice di resine polimeriche. 
 
Giampaolo Imbrighi
Laureato nel 1972 in Architettura presso l'Università La Sapienza di Roma ha conseguito il Diploma di Specializzazione post-lauream in Studio e Restauro dei Monumenti presso l'Università degli Studi di Roma, dove è Professore Associato di Tecnologia alla Facoltà di Architettura "Ludovico Quadroni" e incardinato nel Dipartimento ITACA. Borsista e Ricercatore di Tecnologia dell'Architettura dall'Anno Accademico 1972-73, dal 1991 è Professore nel Corso di Tecnologie dei Materiali da Costruzione; è anche docente nel Corso di Specializzazione in "Architettura Bioecologica e Tecnologie biocompatibili per l'Ambiente", sempre presso l'Università di Roma, dove ora è titolare di "Progettazione dei sistemi costruttivi". Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Progettazione Ambientale, è stato docente del Master Universitario di II livello in "Architettura Bioecologica e Tecnologie Sostenibili per l'Ambiente". Si occupa prevalentemente di tecnologie innovative nel processo edilizio operando in tal modo esclusivamente all'interno delle tematiche che caratterizzano il settore scientifico disciplinare ICAR 12. Inserito, su concorso, nell'Albo Nazionale degli Esperti in Pianificazione territoriale presso il Ministero dei Lavori Pubblici, è diplomato nella Tanajakademia di Szombathely, in Ungheria, su "Tematiche delle piccole e medie città". Esperto analista dei procedimenti di trasformazione tecnologica del territorio, ha effettuato ricerche sull'argomento. È autore di numerose pubblicazioni, testi, articoli e saggi di rilevanza scientifica, ha partecipato come relatore a convegni nazionali ed internazionali ed ha organizzato e partecipato a seminari e workshop teorici e progettuali. Ha coordinato e coordina attività conto terzi anche con il ruolo di responsabile scientifico, e attività di ricerca a livello nazionale ed internazionale. Ha eseguito numerosi piani, studi di fattibilità, concorsi, progetti, direzioni lavori, perizie e collaudi nel settore dell'urbanistica, dei trasporti e della mobilità, delle opere civili, delle opere pubbliche e in quello degli adeguamenti, ristrutturazioni e riqualificazioni, particolarmente nelle aree dei centri storici. Ha partecipato a numerosi concorsi pubblici di progettazione risultando vincitore – tra i più recenti – del Padiglione Italiano alla Esposizione Universale di Shanghai (Cina) del 2010.
  • i.light Soluzioni costruttive Commerciale
  • Architetto/Studio

    Giampaolo Imbrighi
    Laureato nel 1972 in Architettura presso l'Università La Sapienza di Roma ha conseguito il Diploma di Specializzazione post-lauream in Studio e Restauro dei Monumenti presso l'Università degli Studi di Roma, dove è Professore Associato di Tecnologia alla Facoltà di Architettura "Ludovico Quadroni" e incardinato nel Dipartimento ITACA.
  • Anno/Luogo

    2010, Shanghai (Cina)

Prodotti utilizzati

    • i.light SHANGHAI

    • i.light SHANGHAI è un pannello in cemento in grado di lasciar filtrare la luce. Prende il suo nome dalla prima realizzazione dove è stato impiegato: il Padiglione Italiano all'Expo di Shangai del 2010.

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